PARADONTOLOGIA CHIRURGICA E NON CHIRURGICA

La parodontologia chirurgica e la parodontologia non chirurgica sono le discipline che si occupano della diagnosi e della terapia delle malattie che interessano l’apparato di sostegno del dente costituito da: gengiva, osso alveolare, legamenti parodontali e cemento radicolare. La parodontologia è parte integrante di tutti i trattamenti odontoiatrici in quanto un parodonto sano sta alla base della salute dentale e generale.

OGGI E’ POSSIBILE CURARE LA PARODONTITE E MANTENRE I PROPRI DENTI PER TUTTA LA DURATA DELLA VITA.

Le patologie più diffuse sono la gengivite, la parodontite e le recessioni gengivali.

La gengivite è l’infiammazione della gengiva in risposta all’accumulo di placca batterica e tartaro sui denti. Si rivela come sanguinamento delle gengive. In alcuni pazienti, la gengivite può progredire in parodontite. Si può curare in modo semplice e prevenire con una buona igiene orale e la partecipazione a un programma di prevenzione professionale. La cura e la prevenzione della gengivite rappresentano il modo con cui si previene la parodontite.

La parodontite (detta anche piorrea) è un’infezione che distrugge l’ancoraggio dei denti all’osso della mascella. Nelle fasi terminali porta alla perdita dei denti. E’ dovuta alla penetrazione dei germi della placca dentale sotto il margine gengivale. All’inizio si manifesta con un sanguinamento (anche spontaneo) e una retrazione persistente delle gengive, nelle fasi più avanzate compare anche mobilità e spostamento dei denti. Spesso si associa con alito cattivo (alitosi) e una sintomatologia di fastidio alle gengive. La diagnosi di parodontite (piorrea) è clinica e spesso richiede esami radiografici per valutare la prognosi del caso e dei denti colpiti.

Si calcola che la parodontite colpisca almeno 8 milioni di italiani; circa il 10% degli italiani adulti è affetta da una forma grave di parodontite che può portare alla perdita dei denti.

Al contrario di vecchi luoghi comuni, la parodontite (piorrea) si può trattare e la cura è tanto più semplice ed efficace quanto più precoce è la diagnosi.

La cura della parodontite richiede un approccio sistematico caratterizzato da tre fasi di trattamento:

  1. controllo infezione parodontale
  2. modifica delle lesioni persistenti
  3. prevenzione delle recidive e mantenimento della salute nel tempo

Nei casi più gravi, in cui sono andati perduti dei denti e si è persa la funzione masticatoria, può essere utile valutare l’uso d’impianti o protesi dentali convenzionali per ricostruire la masticazione e/o migliorare l’estetica del sorriso.

Gli impianti dentali non sono una terapia per la parodontite: sono utili a sostituire i denti eventualmente perduti.

Le recessioni gengivali possono essere un sintomo di parodontite ma in altri casi possono essere dovute a uno spazzolamento dentale scorretto. In questi casi, la correzione dello spazzolamento scorretto rappresenta il primo passo cui può far seguito la ricopertura della radice esposta con un approccio di microchirurgia plastica.